DESIGNAZIONI WEEKEND 24-25 NOVEMBRE

November 24th, 2018

Qui di seguito l’elenco degli Arbitri e Assistenti Arbitrali della nostra Sezione a disposizione degli Organi Tecnici Nazionali impegnati nel weekend.

SERIE A:
CAGLIARI – TORINO
AA1: Lo Cicero
AVAR: Vivenzi

SERIE C:
ALBISSOLA – PRO PIACENZA
AA1: Feraboli

SERIE D:
DELTA ROVIGO – ADRIESE
AE: Nicolini

MATELICA – FORLI’
AA1: Faini
AA2: Raus

BUDONI – ANZIO
AA1: Lipari

SERIE B CALCIO A 5:
MONTECALVOLI – ATHLETIC
AE2: Briguglio

MALFER, IL MIGLIOR ARBITRO AL MONDO PORTA IL FUTSAL INTERNAZIONALE A BRESCIA

November 15th, 2018

Ospite internazionale quello assegnato alla sezione “E.Schinetti” di Brescia e che ha tenuto la sua lezione venerdì 9 novembre in una sala per le adunanze colma, dove ai molti associati bresciani si sono uniti diversi arbitri dell’organico di calcio a 5 della Lombardia e della Can 5: stiamo parlando di Alessandro Malfer, Arbitro Effettivo Calcio a 5 della sezione di Rovereto, per due volte, nel 2014 e nel 2015, indicato come miglior arbitro al mondo di futsal.
A portare i saluti il Presidente della Sezione Matteo Palma, che ha introdotto anche il Componente regionale responsabile per il calcio a 5 Alessandro Barbuto, accompagnato nell’occasione da Onofrio Murgida, anch’esso componente calcio a 5, e all’osservatore della Can 5 e collaboratore del Comitato regionale arbitri Simone Gamba.
«Un arbitro di futsal deve avere delle skills, delle caratteristiche particolari ben diverse da quelle di chi fa il calcio a 11» va subito al sodo Malfer, dopo aver brevemente raccontato la sua carriera sportiva, fatta di 15 anni di basket, di una finale di coppa regionale del Trentino di calcio a 11 nel 2002 e del suo passaggio al futsal.
«Velocità, coerenza e congruità: queste sono le caratteristiche principali per un arbitro futsal. Il regolamento stesso è votato alla velocità.
Coerenza e congruità nel metro di giudizio sono fondamentali: l’arbitro del futsal è portato ad avere problemi sia quando fischia che quando non lo fa. Il peso dei falli cumulativi, anche nella testa dei giuocatori, è una delle fondamentali differenze con il calcio a 11»

Malfer si riferisce sempre al futsal come una sport altamente spettacolare, e che negli ultimi anni lo è diventato sempre più, e lo mostra a tutti attraverso filmati delle sue gare internazionali: europei, mondiali, champions league, ma le stesse finali di campionato, supercoppa italiana e winter cup. Quanto gli associati bresciani, abituati al mondo del calcio a 11, vedono, lascia loro stupefatti.

«La differenza poi fondamentale, e più difficile da assimilare per chi viene dal mondo del calcio a 11, è quella dell’arbitraggio in coppia: i due arbitri, in verità, ne formano uno soltanto, e si scende in campo sapendo che bisogna sempre fare i conti con sé stessi e con il collega che si trova di fronte a noi sull’altra fascia. L’affinazione di questa peculirità la si raggiunge soltanto attraverso la preparazione che permette agli arbitri di omologarsi nel senso di saper ragionare e valutare alla stessa maniera. Quello del calcio a 5 è un arbitraggio duale: un arbitro si troverà sempre nella zona focale, dove c’è il pallone, mentre l’altro collega avrà sempre gli occhi sul resto del terreno di giuoco: un gioco di squadra perfetto».
L’interazione di Malfer con la platea è stato il fil rouge di tutta la serata, con l’interazione con molti giovani colleghi, alcuni dei quali proprio in procinto di esordire nella loro prima gara di Serie D di futsal, «battezzati» da quello che ancora oggi uno dei migliori arbitri di calcio a 5 in circolazione a livello mondiale e un vanto dell’AIA.

«Spero di avervi trasmesso le bellezze di questo sport», conclude Alessandro Malfer rivolgendosi, dopo quasi due ore di lezione tecnica, alla platea la quale, rispondendo con un fragoroso applauso, ha dato ragione su quanto esposto dall’ospite.

DESIGNAZIONI WEEKEND 10-11 NOVEMBRE

November 10th, 2018

Qui di seguito l’elenco degli Arbitri e Assistenti Arbitrali della nostra Sezione a disposizione degli Organi Tecnici Nazionali impegnati nel weekend.

SERIE A:
MILAN – JUVENTUS
AA2: Vivenzi

TORINO – PARMA
AVAR: Lo Cicero

SERIE B:
CARPI – BENEVENTO
AA1: Lombardi

SERIE C:
OLBIA – GOZZANO
AA2: Feraboli

SERIE D:
CLODIENSE CHIOGGIA – BELLUNO
AA2: Lipari

PRIMAVERA 1:
TORINO – SAMPDORIA
AA2: Vitali

SERIE B CALCIO A 5:
SANT’AGATA – POGGIBONSESE
AE2: Krupic

FEMMINILE SERIE A2 CALCIO A 5:
SPORTLAND – THIENE
AE2: Briguglio

PIZZI E LA VISITA DEL CRA A BRESCIA

October 31st, 2018

Presenza nutrita per l’annuale visita del Presidente del Comitato Regionale Arbitri della Lombardia, Alessandro Pizzi, agli associati della sezione “E.Schinetti” di Brescia, che si è svolta nei locali sezionali venerdì 26 ottobre. Accolto dal Presidente di Sezione Matteo Palma, Pizzi è giunto nella città Leonessa d’Italia insieme al Componente Giuseppe Provesi e al Responsabile per la Macroregione Nord della rivista “L’Arbitro”, Federico Marchi.
Questa è stata la ventiduesima visita dell’anno in una sezione per Pizzi, che inizia ringraziando i presenti per l’impegno messo in questa prima parte di stagione, per l’improvvisa carenza di arbitri, quasi endemica, che da anni non si registrava.
«Inizio il mio sesto anno come Presidente del CRA registrando un saldo negativo di 400 associati. Non mi era mai successo», dice Pizzi, «Ma continuiamo ad avere 88mila partite all’anno e quelle che saltano per mancanza dell’arbitro sono una percentuale irrisoria. L’impegno delle sezioni è ad altissimi livelli».

Sezioni che per il Presidente lombardo sono il fulcro dell’attività arbitrale, la vera e propria casa di ogni associato: «Per un arbitro la sezione deve essere il posto dove trovare conforto, rifugio e confronto. Fare il Presidente del CRA mi ha allontanato un po’ dalla mia sezione, che frequentavo molto, ma mi ha fatto conoscere tutte le realtà della Lombardia: 25 sezioni che sono punti di riferimento sul territorio».

La lezione tecnica vera e propria inizia con un video che riporta frasi e con sottofondo la voce del compianto Stefano Farina, non per ricordare però la sua scomparsa, ma per usare le sue parole come punto di partenza per toccare vari concetti, uno soprattutto: l’arbitro deve essere atleta tra gli atleti, deve essere sempre pronto e allenato «Ma non per fare i test, ma per essere performante in campo», sottolinea Pizzi, questione che gli fornisce l’assist per sottolineare anche l’importanza del polo di allenamento sezionale: «Tanti di quelli che lasciano l’associazione sono coloro che si allenano da soli: non è vero che l’arbitraggio è un sport per singoli, ma per gruppi. Durante la settimana dovete lavorare insieme e dovete prendere come riferimento i ragazzi del CRA, perché con quello che gli insegniamo e l’esperienza maturata possono sicuramente darvi una mano».

Ma Pizzi non è arrivato a Brescia solo per la lezione tecnica agli associati: ha preso l’occasione per salutare anche i giovani che stanno sostenendo il corso arbitri, presenti nei locali sezionali prima della lezione stessa. Ha quindi poi ricordato a tutti, in questo momento storico dell’associazione, l’importanza dell’avere nuovi associati e, quindi, dei corsi arbitri: « Ricordatevi che i migliori ambasciatori siete voi che vivete il campo e l’associazione a 360 gradi. Siate ambasciatori della nostra passione».